Visualizzazione post con etichetta Dolci senza glutine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolci senza glutine. Mostra tutti i post

martedì 22 gennaio 2013

Un Mignon...ed è di nuovo Taste&Match


Da circa un paio di mesi mi sono iPhonizzata,raggiunto il picco da uso compulsivo ogni tanto riaccendo anche il buon vecchio ed acciaccato portatile e così passo a dar giù un po' di polvere...  ;-)
Scherzi a parte,ho pasticciato parecchio in questo periodo,fatto e rifatto ricette,tolto,aggiunto e preso tanti(forse troppi)appunti e poi...sono stata ricontattata per una piacevole serata....ricordate la mia partecipazione con il mio raviolo per la serata Taste&Match a Torino??...Approfitto del cortese invito dell'oste Fernando... e bisso!!...questa volta però si cambia portata ed anche la location.
La serata si terrà giovedì 31 gennaio presso il ristorante Stars&Roses nel centro storico di Torino dove 4 blogger lavoreranno in sintonia con lo chef del ristorante per dar vita ad un menù composto da 8 piatti abbinati a 8 vini.

Il vino protagonista per il mio piatto e questo Ambar Moscato passito di Sicilia  Florio che rappresenta con il suo colore e con le sue caratteristiche la terra da cui nasce,il sole di Sicilia dona a questo vino liquoroso un profumo intenso e morbido rendendolo piacevole al palato.
Anche questa volta,dopo l'assaggio, mi sono lasciata guidare dal mio palato...e contaminata anche dalle opere del bravissimo maestro Luca Montersino sono giunta a questo mignon che racchiude alcuni dei preziosi frutti di questa meravigliosa isola.
Si tratta di una chantilly profumata all'arancio racchiusa in due quadratini di daquise alle mandorle con in superficie della granella di fava di cacao e del croccante.



Mignon profumato all'arancia
per esser più comoda nel porzionare io ho utilizzato uno stampo quadrato di  22cm. di lato

Per la daquise:
tenere presente che con queste grammature io ho ottenuto 2 quadrati
  • 400 g. di albumi a temperatura ambiente
  • 250 g. di zucchero semolato
  • 375 g. di farina di mandorle
  • 200 g. di zucchero semolato
  • 100 g. di farina di riso
  • 50 g. circa di granella di fava di cioccolato


Per la chantilly  profumata all'arancia
  • 400 g. di crema pasticcera profumata all'arancia*
  • 200 g. di panna liquida fresca


*per la pasticcera
  • 6 tuorli
  • 120 g. di zucchero semolato
  • 500 ml. di latte intero fresco
  • 20 g. di amido di mais
  • 20 g. di amido di riso
  • la buccia grattugiata di un'arancia bio
  • 8/10 g. di gelatina in fogli
  • un cucchiaio di zucchero a velo


Per il croccante
  • 150 g. di zucchero semolato
  • 50 g. di mandorle tostate e tagliuzzate grossolanamente
  • una spruzzata di succo di arancia




Per la base di daquise : portare il forno a  180°
montare gli albumi a neve con la prima dose di zucchero(e qui la planetaria da' una grande mano...) intanto in un recipiente a parte unire la farina di mandorle,la farina di riso ed il restante zucchero.Appena gli albumi saranno montati unire,un poco alla volta con movimenti delicati dal basso verso l'alto,le farine e lo zucchero mischiati in precedenza.
Rivestire una grande teglia con la carta forno versarvi la daquise,livellando delicatamente e cospargere con la granella di fave di cioccolato.
Infornare e cuocere per 12-15 minuti a valvola aperta (io ho incastrato un cucchiaio fra lo sportello del forno in modo da lasciarlo un poco aperto).

Per la crema pasticcera : (premetto che con queste dosi si otterranno circa 750 g. di  crema pasticcera,per la chantilly ne serviranno solo 400 g. quindi tenete conto che ne avanzerete un poco...)sbattere i tuorli con un terzo dello zucchero fino a che il composto risulti gonfio e consecutivamente incorporare gli amidi.
Mettete ad ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda e nel frattempo scaldare il latte con il restante zucchero e la buccia grattugiata dell'arancia bio. Appena sfiorerà il bollore spegnere la fiamma e versare il tutto nel composto di tuorli montato in precedenza e mescolare.Rimettere il composto ottenuto su fuoco moderato e sbattendo con le fruste,portare a bollore per un paio di minuti aggiungedovi,in fine, i fogli di gelatina strizzati.
Versare la crema ottenuta in una ciotola e cospargere con dello zucchero a velo per evitare che si formi la crosticina in superficie.

Per la chantilly : Basterà unire la crema pasticcera fredda (400 g.) con 200 g. di panna precedentemente montata.

Per il croccante : sciogliere dolcemente in un pendolino lo zucchero con un cucchiaio di succo di arancia,appena si sarà sciolto ed comincerà ad ambrarsi aggiungere le mandorle amalgamando accuratamente.Distribuire velocemente il croccante su di un foglio di carta forno e lasciar raffreddare.

Comporre il mignon : ricavare due quadrati dalla daquise. Utilizzare un quadrato da base e farcirlo con la chantilly profumata all'arancia, adagiarvi sopra il secondo quadrato e in fine cospargere con il croccante spezzettato.


Curiosi di assaggiarlo e di assaggiare gli altri abbinamenti???


Allora affrettatevi,si può partecipare alla serata Taste&Match unicamente prenotandovi qui da My Table e per chi acquisterà i biglietti online sul sito Winexplorer avrà diritto al 10% di sconto!
 Vi aspetto.


venerdì 3 febbraio 2012

..scusa Pellegrino...ho preparato il tuo"Gâteau aux noisettes" con il Ken!!!


L'ho scrutato a lungo confrontando prezzo e marche il dilemma era sempre lo stesso"Ken oKitchen"??
Documentandomi e leggendo i commenti su FB mi sono resa conto che è una domanda che prima o poi ci si pone...

-Kitchenaid,stiloso ed affascinante contro Kenwood,serio e sobrio-

Chi avrà la meglio???
A mio avviso,la risposta è abbastanza soggettiva,per gli amanti dell'estetica direi Kitchenaid (adorabile la sua vasta gamma di colori) ed invece per quelli come me che l'estetica la mettono in secondo piano preferendo altre caratteristiche direi Ken,che non cambia il suo aspetto ma propone una vasta scelta sulle capienze e sulla prestazioni.
Poco prima di Natale mi sono decisa.. l'ho comprato,così orgogliosa del mio acquisto con gli occhietti sbarluccicosi-proprio come una bimba-sono arrivata a casa stringendo la sua enorme scatola e tra un'impasto e l'altro abbiamo fatto amicizia  ed ora è il mio fedele alleato...sono riuscita persino a panificare decentemente..."miracolo"!


Un po' di tempo fa' una mia zia mi regalò un suo un vecchio libro di cucina che,a suo dire,era incomprensibile :O era "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi...
-di nuovo gli occhi sbarluccicosi di prima-:))))
Questa torta è stata una piacevole scoperta,semplice,delicata,soffice ed umida al punto giusto adatta anche agli intolleranti al glutine.Penso che il segreto sia tutto nel montare bene le uova con lo zucchero premetto,io ho utilizzato la planetaria ma si può realizzare con normalissimo frullino o anche,come dice Pellegrino,manualmente con una frusta. :)




Gâteau aux noisettes

    per una teglia di 22 cm. di diametro

  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 150 g. di zucchero semolato
  • 130 g. di farina di riso
  • 100 g. di nocciole ridotte in polvere
  • 90 g.di burro
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia( o i semini di una bacca)
  • pizzico di sale


Far sciogliere il burro a bagnomaria e tenerlo da parte facendolo intiepidire.
Riunire in una ciotola tutti gli ingredienti secchi.In un'altra ciotola capiente montare le uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.(come foto)



Successivamente unire gli ingredienti secchi e il burro fuso al composto montato, con movimenti delicati dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.
Versare delicatamente il composto nella teglia (io a cerniera) precedentemente imburrata ed infarinata(sempre con la farina di riso).Preriscaldare il forno e cuocere a 170°/180° per 25-30 minuti affidandovi alla prova stecchino.



Un sorriso per chi passa e
felice week end!



martedì 28 giugno 2011

Semplicemente Lemon Curd !






La settimana è appena iniziata,ed io ho pensato bene di dedicarla ad imbiancare casa.Qui l'imbianchino sono io :D a mio marito non piace molto questa attività, a me invece non dispiace...anzi mi diverte e si vede da quanto mi imbratto!!!Gli anni passati mi sono anche spinta oltre...con mazzetta e piccone mi sono improvvisata muratore, per piccole modifiche,tipo... chiudere un camino che non usavamo ed intonacare una piccola superficie... sono matta lo so... in quei giorni era quello che leggevo negli occhi terrorizzati di mio marito ;-)
In questi giorni sono un po' lontana dai fornelli(..e con questo caldo...un pochino mi fa' piacere) e quel barattolino preparato un po' di tempo fa' è tornato molto utile!Questa delizia l'avevo scoperta un paio di anni fa'con questa elegante torta e ultimamente curiosando da Elena ho trovato anche la sua versione...e non sono riuscita a resistere..




Lemon curd:

  • succo e buccia di 3 limoni bio (buccia solo la parte gialla)
  • 4 uova
  • 115 g.di burro
  • 200g.di zucchero
 Grattugiare e spremere i limoni ,precedentemente lavati ed asciugati.
 Unire lo zucchero,il burro  il succo(filtrato) e la buccia dei limoni in un recipiente e sciogliere il tutto a bagno maria.
Appena sarà tutto amalgamato unire le uova sbattendo con le fruste. Cuocere a fuoco medio fino a che la crema si sarà addensata.
Invasare la crema ancora calda facendola passare attraverso un colino a maglie fine.
Far riposare in frigo almeno un paio di ore prima di gustarla.


E' una crema così golosa...che ci si può permettere di abbandonare il cucchiaino e gustarla direttamente con  le dita!!!


venerdì 24 giugno 2011

Se facesse caldo sarebbe...Parfait !



Solstizio a parte...non direi proprio che siamo entrati in estate...perlomeno qui in Piemonte...
Luglio è quasi alle porte e questo vuol dire caldo,afa..voglia di cibi freschi e di gelati...aspettavo proprio la stagione calda per provare a realizzare un semifreddo...non sono molto pratica in queste preparazioni lo ammetto...poi fremevo dalla voglia di provare l'Agar agar...bottino dell'ultimo giretto al NaturaSi  :D
La mancanza di uova in questo Parfait, mi ha salvato una cena tra bimbi golosi... che anche con qualche intolleranza non si sono privati di un paio di baffi al sapor di cioccolato.

Parfait al cioccolato e vaniglia:
(tratto da un volume della Grande cucina del Corriere della sera) 

  • 200 g.di cioccolato fondente (io ho usato quello al latte...i golosi di casa non amano il fondente)
  • 1 cucchiaino abbondante di Agar agar (sostituibili con 2 fogli di gelatina)
  • 200 ml.di panna liquida fresca
  • 100 g.di zucchero
  •  mezza bacca di vaniglia
  • un pizzico di sale

Preparare uno sciroppo con 70 ml di acqua ,lo zucchero,il pizzico di sale e la bacca di vaniglia incisa per il lungo.Cuocere per per3 minuti a fiamma bassa,successivamente spegnere estrarre la vaniglia.Spezzettare il cioccolato ed aggiungerlo allo sciroppo preparato in precedenza,e farlo fondere mescolando.
Stemperare l'agar agar con un dito di acqua in un piccolo pentolino mescolare bene e scaldare a fuoco basso per pochi minuti poi aggiungerlo allo sciroppo filtrandolo con un colino.
Montare la panna fino a quando sarà gonfia ma ancora morbida poi unirla allo sciroppo con il cioccolato raffreddato.
Mettere il composto negli stampini individuali e far raffreddare in freezer per almeno 2 ore.
Per servirlo,immergere il fondo dello stampino per qualche secondo in acqua calda e sformare su un pittino e guarnire a piacere.




Ultimamente mi sembra che il tempo passi piu' velocemente...è solo una mia impressione??...

Buon week end!!!