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giovedì 31 maggio 2012

Bello,Buono,ma soprattutto Sano! Quinoa Burger con fave e piselli

:-) 
Eccomi,sono stata un po' distratta in questo periodo ma non ho mai smesso di cucinare(a parte quando l'ultimo pargolo di casa mi ha ceduto un poco del suo virus!!).
Ho cucinato cose nuove che attiravano da tempo la mia curiosità,approfittando di una visita di due carissime amiche ho provato un po' di quelle ricette stipate nella lista delle cose da sperimentare...ed il risultato è stato ottimo (a parte la mia scarsa capacità di dosare gli ingredienti...ogni tanto mi succede di abbondare...)  ma avrò modo di rifarle aggiustando un poco il tiro ;-) oggi invece vi volevo parlare di un contest interessante.
Tempo fa' ho ricevuto una mail da parte di Cobrizo che mi illustrava un raccolta di ricette che lei,Stella(che questo mese ospita l'ingradiente protagonista),Brii eLorenza avevano deciso di dar vita, si trattava di                                                                       Salutiamoci!


                                        "Cucinare qualcosa di bello buono ma soprattutto sano"  -ok ci stò!

Piatti sani con ingredienti di stagione è un gesto rispettoso nei confronti della nostra terra (che proprio in questo periodo reclama la nostra attenzione) ed anche per il nostro corpo.Cerco di insegnare queste piccole regole anche hai miei bimbi,per me è più semplice essendo cresciuta in campagna abituata a vedere crescere le verdure nell'orto...e no al super mercato...ultimamente poi mi sono attrezzata e una volta alla settimana vado in bici in  una cascina ad acquistare le verdure dirrettamente da contadino e non dico "vorrei..." ma... "che cos'ha?" :-D
Questo mese (giusta-giusta in tempo) le verdure protagoniste da Stella sono fave e piselli e sempre per la  mia fase di sperimentazioni  ho voluto unirle alla quinoa,guarnendo poi il piatto con dei germogli di trifoglio. 

 La quinoa è una pianta originaria del Sud America, appartiene alla stessa famiglia degli spinaci,isuoi semi sono simili a quelli del miglio, ma più schiacciati, contengono circa il 60% di carboidrati e l'11% di proteine è sono una buona fonte di fosforo,potassio e ferro è priva di glutine quindi adattissima ai celiaci.

I germogli di trifoglio sono conosciuti per le loro proprietà depurative del sangue,contengono il 30% di proteine e sono molto ricchi di fosforo, potassio, magnesio, calcio, ferro e zinco.
Questi sono stati in assoluto i primi germogli che ho provato a far crescere e per una piccola quantità ho utilizzato un semplice piatto seguendo le indicazioni riportate sulla confezione ma sono sicuramente molto più pratici i germogliatori che si trovano in commercio.Per darvi un'idea potete curiosare qui dalla bravissima Martina.


Quinoa Burger con fave e piselli
 Per 4 burger
  •  100 g. di quinoa
  • 50 g. di piselli freschi (io ho utilizzato quelli piccoli)
  • 80 g. di fave (già privati anche della loro pellicina)
  • un cucchiaino di fecola di patate
  • 1 spicchio di aglio nuovo 
  • qualche filo di erba cipollina
  • sale fino integrale q.b. 
  • olio d'oliva q.b.  
 
Sciacquare accuratamente i semi di quinoa (sono rivestiti da una sostanza molto amara ,la saponina,che viene rimossa semplicemente lavandoli) e cuocerli insieme ai piselli sgranati ed alle fave private anche delle pellicina in abbondante acqua leggermente salata per circa 15 minuti.
Una volta cotti scolare il tutto e far intiepidire.Dopo di che mettere tutto in una ciotola ed unire la fecola di patate,lo spicchio di aglio nuovo leggermente schiacciato e l'erba cipollina tritata finemente,mescolare accuratamente,aggiustando di sale e far riposare per una decina di minuti.
Eliminare l'aglio e cercare di formare delle polpette schiacciate(io ho utilizzato l'attrezzo per ottenere le svizzere) e sucessivamente cuocerle per circa 5 minuti per parte in una padella leggermente unta con olio a fiamma vivace.
Completare con i germogli conditi a piacere o con qualsiasi altra insalata.


Un sorriso buono
a presto!!



venerdì 23 settembre 2011

Welcome ...bad luck ;)) Lonza di maiale in crosta di nocciole e limone



....Dicevo nel post precedente "non faccio opposizione agli eventi..."   ecco è come se avessi aperto la porta alla sfortuna....... me la sono cercata!

Domenica scorsa la nostra precaria linea ADSL è partita...per una vacanza di tre lunghi giorni :((  quindi anche se il mio PC ,dopo un cambio di alimentatore era di nuovo attivo...non ho potuto fare molto e nel frattempo ,martedì, mi è pure arrivato un raffreddorone...ma non un semplice raffreddore da cambio di stagione ma bensì da inverno inoltrato,diciamo che è stato il regalo di benvenuto che mio figlio minore ha trovato (e condiviso) all'asilo.Per rendere meglio l'idea di quanto sia stato devastante per i miei sensi...a parte gli odori (che a volte è un piacere non sentire soprattutto sui mezzi pubblici)  fatico a percepire i gusti....perciò non rispondo di quel che cucino.  :))

Voi potete stare tranquilli , questa lonza l'ho cucinata tempo fa' quando avevo la necessità di svuotare il freezer e fremevo dalla voglia di usare un'aggeggino nuovo nuovo...il termometro a sonda.


Lonza di maiale in crosta di nocciole e limone

  • un pezzetto di lonza di maiale di 500g. circa
  • la scorza grattugiata di un  limone non trattato
  • 100 g. di nocciole 
  • 1 albume
  • sale/pepe q.b.
  • olio q.b.


Pulire il pezzo di lonza delle parti di grasso in eccesso,salare e pepare leggermente la carne.
In un recipiente unire le nocciole tritate grossolanamente,la scorza grattugiata del limone,sale ed un cucchiaio di olio di oliva mescolare e fare riposare per 5 minuti.
Riprendere la carne e spennellarla con l'albume e successivamente impanarla con il trito di nocciole.
Far sigillare la carne brevemente in un tegame con un cucchiaino d'olio d'oliva e poi infornare a 200° per 30/45 minuti*.

*Per la cottura, dato che io con la carne di maiale non so ancora gestirmi bene...o perlomeno...ai miei commensali piace: tenera...ma non rosa... quindi risultato non è semplice da ottenere (per me).
Mi sono aiutata con il termometro a sonda e quando  la temperatura interna della carne è arrivata 70°/75°ho spento il forno e ho lasciato riposare la carne per 15 minuti circa.

Affettare e servire! 



Felice week end!!!

venerdì 20 maggio 2011

.....Erba amara?? Crocchette di patate con l'erba S.Pietro


Da un po' di tempo leggo e rileggo un libro che parla della cucina alessandrina.
Parla degli agnolotti alessandrini,quelli del basso Monferrato,quelli di tortona...insomma descrive come varia il loro ripieno a seconda della provincia. 
Da questo libro ho scoperto delle ricette interessanti e curiose...come l'uso delle erbe spontanee dei campi come le donnette(pianta del papavero) i vertis(germogli di luppolo) e dell'erba amara (erba S.Pietro).

Un giorno il signor Carlo gentilmente mi ha fatto giungere a casa un mazzetto di erbetta profumatissima che lui chiama erba amara...

L'erba di S. Pietro, nota a molti come "erba amara" ha foglie regolari leggermente dentellate molto aromatica.
Nella valle del Tanaro e presso gli ortolani del quartiere alessandrino "Orti"non manca mai un cespuglio di questa erba,il suo impiego classico è quello di tritarla sottilissima ed aggiungerla alle frittate.

Ha un profumo fresco e piacevolissimo...ed io l'ho usata per dare un po' di particolarità alle mie crocchette di patate. 

Ingredienti :
  • 500 g. di patate cotte al vapore
  • 1 uovo (o 2 se l'impasto ne necessita)
  • 100 g.circa di Parmigiano grattugiato
  • sale
  • un piccolo mazzetto di erba S.Pietro 
  • olio per friggere (io ho utilizzato quello di arachide)


Passare al setaccio le patate,aggiungere l'uovo,il parmigiano grattugiato,l'erba S.Pietro tritata sottilissima e aggiustare di sale.
Formare delle palline infarinandole leggermente e friggere in olio caldo fino a che saranno dorate.



Vi auguro un piacevole fine settimana!

venerdì 15 aprile 2011

Il mio polpettaMomento



Ebbene si...ogni tanto mi acchiappa questa mania di impolpettare tutto o quasi...non so cosa possa significare ma  all'esigenza... io vado di polpette :-)
A volte le polpette sono ,per me,come il cioccolato...rassicuranti così in questo periodo un po' strano...ci stavano proprio....
Sovente mi ritrovo con delle ciofeche insipide,con la consistenza di un sasso...ma sono testarda...e così ogni tanto ottengo qualche decente risultato,queste le ho scovate in vecchi appunti ed  i miei critici (i bimbi) le hanno apprezzate chiedendo il bis!




Polpette di sedano rapa e zenzero

  • 250 g. di sedano rapa
  • 1gambo di sedano verde
  • 150 g. di patate
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • 1 limone bio
  • 2 uova
  • pangrattato q.b.
  • 2 cucchiai di olio extra vergine
  • sale
  • olio per friggere (io uso quello di arachidi)

Pelare le patate ed il sedano rapa e cuocerli al  vapore e passandoli ancora caldi nello schiaccia patate.
Tritare finemente il sedano(privandolo dei filamenti) e farlo saltare in padella per 10 minuti con i due cucchiai di olio,lo spicchio d'aglio(io lo infilzo con uno stecchino per poi eliminarlo) e la buccia grattugiata del limone poi spegnere e far raffreddare.
In una ciotola unite:le patate ed il sedano rapa passati nello schiaccia patate,il sedano soffritto con il limone,lo zenzero grattugiato,il prezzemolo,un uovo ed aggiustare di sale.(se l'impasto risultasse troppo bagnato come è successo a me aggiungere un cucchiaio di pane grattugiato)
Formare delle polpettine passarle nell'uovo rimasto,sbattuto, poi nel pangrattato e friggerle.
Servirle ben calde.




Felice week end...