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giovedì 14 luglio 2011

Pomodori... panzanella e la dolcissima :D



Senza accorgermene ho rallentato,il caldo e la sfortuna hanno fatto la loro parte,se poi ci mettiamo pure il mal di gola ed una tosse fastidiosa...( mi chiedo : ma ci si puo' ammalare a luglio??!)...mi sa proprio di si!
Pero' stamane c'è un piacevole fresco...ecco se rimanesse cosi'sicuramente sarei piu' produttiva ;D
Mi rendo conto che l'estate non è più la stagione che fa' per me(nonostante io sia una leoncina zodiacalmente parlando)  ma da quando ho partorito il mio primogenito Mattia...nell'agosto 2003 non amo piu' il caldo,l'afa,l'umidita'..per non parlare delle zanzare...

Dall'ultimo giro in Lomellina ho fatto bottino :D attendevo con ansia questo sacchetto che la nonna mi aveva prenotato.
Si tratta di una cipolla dolcissima che proviene dalle mie parti precisamene da Breme,un piccolo paese dove la seconda domenica di giugno si tiene la famosa Sagra della cipolla rossa di Breme De.C.O.
E' una vera delizia,anche mangiata in una semplice insalata non per altro la chiamano la dolcissima!

Se come me amate far "scarpetta" con il sughetto  delle insalate (specialmente quella con pomodori e cipolle..) non possono non piacervi questi deliziosi pomodori...

Pomodori imbottiti di panzanella :

  • 5 pomodori ramati
  • 100 g. di pane toscano raffermo
  • una cipolla rossa di media grandezza 
  • un paio di foglie di basilico
  • 1 uovo
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
Lavare i pomodori,tagliare la calotta e tenerla da parte,svuotare i pomodori togliendo la polpa interna con uno scavino.
Tritare la polpa asportata e riunirla in una ciotola con il pane spezzettato,la cipolla affettata,il basilico tritato,2 cucchiai di olio ed un pizzico di sale e fate riposare per 2 ore coperto.Trascorso il tempo di riposo aggiungere l'uovo,leggermente sbattuto ed incorporarlo all'impasto.
Salare i gusci di pomodoro all'interno e riempirli con il preparato e coprire con le calotte tenute da parte.
Adagiare i pomodori in una teglia ed infornare a 200° per 25 minuti.
Prima di servire irrorare con un goccio di olio.



Vi auguro una "dolcissima " giornata!

martedì 31 maggio 2011

Pollo marinato al limone e salvia.... ovvero"un carpione in chiave moderna"



"Il carpione è un gusto antico e contadino,il suo nome  deriva dalla carpa,pesce d'acqua dolce tipico dei fiumi melmosi anticamente rappresentava un'importante fonte di alimentazione.Questa preparazione è altresì indicata per la tinca,l'anguilla,carni impanate e verdure.Particolarmente adatto alla stagione estiva.Piace agli anziani ,non è facile trovare oggi dei giovani che lo apprezzino è sempre più desueto... "
 Da piccola spesso vedevo la nonna che si cimentava nella preparazione di questo intruglio per lei era un'ottimo aiuto per il pranzo che spesso consumava al lavoro nei campi.Quell'aspetto poco invitante... il suo gusto aspro non mi intusiasmava,ma la scorsa estate assaggiai delle bistecche di pollo in carpione che mi fecero cambiare idea e così appresi tutta la sua particolare bontà e versatilità.
Come dice la citazione sopra(presa dal libro della cucina alessandrina di Luigino Bruni)è un gusto antico...ed in questa ricetta (presa dallo stesso libro) si sostituisce l'aceto ed il vino con del limone...un gradevole risultato,piaciuto anche ai bimbi.

Pollo marinato al limone e salvia 

  • un petto di pollo
  • 2 limoni bio
  • alcuni ciuffi di salvia appena raccolti
  • 2 cipolle rosse di media grandezza
  • 4 spicchi d'aglio
  • mezzo bicchiere di olio d'oliva extra
  • farina 
  • sale q.b.
  • pepe in grani se vi va'
Tagliare il petto di pollo formando tante fettine (batterle con un batti carne, per far si che siano tutte dello stesso spessore)ed infarinarle.
In una padella mettere a scaldare metà dell'olio con spicchi d'aglio interi e metà della salvia.Appena l'olio sarà a temperatura cuocere le fettine infarinate.Devono risultare morbide e leggermente rosate all'interno,adagiandole su di uno strato di carta assorbente.
Eliminare il contenuto della padella e mettere in un'altra padella pulita l'olio rimanente (del mezzo bicchiere) 
la salvia restante e le cipolle fatte a rondelle.Far stufare per qualche minuto poi aggiungere la scorza di un limone grattugiata(solo la parte gialla),il pepe e le fettine di pollo cotte in precedenza.Dopo alcuni minuti aggiungere il succo dei limoni filtrato e spegnere.
Appena sarà tutto a temperatura ambiente mettere le fettine in un recipiente con il coperchio(no nelle vaschette d'alluminio) e conservare in frigo, avendo l'accortezza di tiralo fuori un paio di ore prima di gustarlo.Con il passare dei giorni diventa sempre piu' gustoso!

Un'idea per un pranzo estivo non male...accompagnata con un'insalata.

 Io non manderei in disuso questa preparazione...nono!!!     :D




 Domenica c'è stata la Festa dell'agricoltura a Piovera e per stare in tema...


 
Anna (mia nipote) con il suo fidanzato Nicola.