venerdì 20 maggio 2011

.....Erba amara?? Crocchette di patate con l'erba S.Pietro


Da un po' di tempo leggo e rileggo un libro che parla della cucina alessandrina.
Parla degli agnolotti alessandrini,quelli del basso Monferrato,quelli di tortona...insomma descrive come varia il loro ripieno a seconda della provincia. 
Da questo libro ho scoperto delle ricette interessanti e curiose...come l'uso delle erbe spontanee dei campi come le donnette(pianta del papavero) i vertis(germogli di luppolo) e dell'erba amara (erba S.Pietro).

Un giorno il signor Carlo gentilmente mi ha fatto giungere a casa un mazzetto di erbetta profumatissima che lui chiama erba amara...

L'erba di S. Pietro, nota a molti come "erba amara" ha foglie regolari leggermente dentellate molto aromatica.
Nella valle del Tanaro e presso gli ortolani del quartiere alessandrino "Orti"non manca mai un cespuglio di questa erba,il suo impiego classico è quello di tritarla sottilissima ed aggiungerla alle frittate.

Ha un profumo fresco e piacevolissimo...ed io l'ho usata per dare un po' di particolarità alle mie crocchette di patate. 

Ingredienti :
  • 500 g. di patate cotte al vapore
  • 1 uovo (o 2 se l'impasto ne necessita)
  • 100 g.circa di Parmigiano grattugiato
  • sale
  • un piccolo mazzetto di erba S.Pietro 
  • olio per friggere (io ho utilizzato quello di arachide)


Passare al setaccio le patate,aggiungere l'uovo,il parmigiano grattugiato,l'erba S.Pietro tritata sottilissima e aggiustare di sale.
Formare delle palline infarinandole leggermente e friggere in olio caldo fino a che saranno dorate.



Vi auguro un piacevole fine settimana!

mercoledì 18 maggio 2011

Per chi... always pasta! " Fusilli giganti con fave patate e finocchietto"


A pranzo la pasta non deve mancare mai...questa è la regola per mio marito...lui.... magro,alto con una profondissima passione per le bici ,in pratica tutto cio' che mangia lo consuma...[lui].
Così sono sempre alla ricerca di idee.. prendo appunti, curioso al al mercatino della verdura...per cercare di variare aggiungendo verdure, facendo attenzione alla stagionalità e questa pasta puntualmente in questo periodo appare sulla mia tavola.
E' molto semplice da preparare ci si deve applicare un pochino per pulire le fave...ma si è poi ripagati dal risultato!!!!




Ingredienti:
 (per 4 persone)
  • 380 g. di pasta a vostro piacere
  • 2 patate di medie dimensioni
  • 500 g. di fave pulite(private anche della loro pellicina)
  • un mazzetto di finocchietto
  • mollica di pane raffermo tipo pugliese
  • 2 spicchi di aglio
  •  mezzo cucchiaino di peperoncino frantumato (a vostro piacere)
  • olio e sale q.b
In una pentola capiente portate a bollore dell'acqua salata.
Pulire le fave, pelare e tagliare a pezzi non troppo grossi le patate mettendole da parte,lavare il finocchietto e tagliuzzalo finemente tenendolo da parte.In una padella far saltare la mollica di pane raffermo sbriciolata con un po' di olio, 2 spicchi di aglio vestiti il mezzo cucchiaino di peperoncino aggiustando di sale, quando il tutto sarà dorato e croccante metterlo da parte.(Se per caso fosse troppo grossolano togliere gli spicchi d'aglio e frullare il tutto per qualche secondo nel frullatore).
Appena l'acqua salata bolle aggiungere il finocchietto e la pasta, a metà cottura aggiungere le fave e la patate.
A cottura ultimata scolare la pasta,condirla(se risultasse troppo asciutta)con dell'olio crudo,inpiattare cospargendo la superficie con la mollica di pane tostata.


Buonissima Giornata!

sabato 14 maggio 2011

Ops!! Qualcosa è andato storto ...i miei brutti ma buoni.


Troppi albumi...che fò??
La settimana trascorsa l'ho impegnata ha smaltirli...[che fatica!! :-)]
Per primi ho realizzato i macaron...golosissimi gioiellini,ma non sono ancora degni di un post...e poi è stata la volta di questi biscotti che non sono venuti come dovevano...ma grazie all'arte dell'arrangiarsi sono piaciuti ugualmente al destinatario.

Vi è mai successo di seguire una ricetta posso passo e di ritrovarvi con risultato non proprio uguale alla foto??
Questo è quello che è successo a me con questa ricetta...dovevano essere simil Baci di Alassio ed invece sembrano dei macaron al sapore di brut e bon...uniti da una ganache cremosa.

Ingredienti:

  • 250 g.di nocciole(senza la pellicina)
  • 200 g. di zucchero
  • 2 albumi (a temperatura ambiente)
  • 25 g. di cacao amaro in polvere
  • 25 g. di miele
  • un pizzico di sale
Per la ganache:
  • 70 g. di cioccolato fondente
  • 70 g. di panna fresca liquida

Tritare le nocciole con 120g. di zucchero.Trasferirle in una ciotola ed unire il miele ed il cacao setacciato mescolando bene.Montare ,con il pizzico di sale, gli albumi aggiungendo poco alla volta il restante zucchero(80g.) poi unire il tutto al mix di nocciole,zucchero,miele e cacao mescolando delicatamente con movimenti da basso verso l'alto.Mettere il composto ottenuto in una tasca da pasticcere con la bocchetta a stella e distribuire su di una placca rivestita di carta da forno facendo delle piccole roselline distanziate fra loro.Cuocere a 180° per 15 minuti.(Ecco è qui che le mie roselline si sono adagiate)
Lasciare raffreddare completamente prima di staccarle dal foglio di carta.
Preparare la ganache sciogliendo a bagno maria il cioccolato fondente e sucessivamente unire la panna.
(La ricetta prevedeva di unire i biscotti con la ganache semplicemente ottenuta ma dato che i miei sono risultati molto piatti ho voluto dargli un po' di volume montando con le fruste il composto per circa 5/10 minuti,fino a quando è  risultato una crema corposa).
Far riposare in frigo per 1 ora e poi spalmarla sui biscotti ed accoppiarli.




Si capisce dal cuoricino... era mio marito il destinatario!

Buona domenica!!


martedì 10 maggio 2011

Una "quasi catalana" con fragole...


Dalla fine di aprile fino alla fine di maggio qui è tutto un festeggiare compleanni!
Inizia il mio papà, poi c'è Barbara (una delle mie tre cognate) ,Federico (uno dei miei cinque nipoti),poi c'è il mio secondo nanetto,mio marito,un'altra zia....insomma una famiglia di "tori" (zodiacalmente parlando).
Ed io... un po' per festeggiare un po' per sperimentare mi metto sempre alla prova...così domenica ho realizzato una torta semplice con una base biscottosa farcita di panna montata e fragole...aveva un solo difetto...era impossibile da tagliare...s'ha da rifà...migliorandola ;-)
Alla fine mi son ritrovata con un po' di fragole avanzate( secondo me in questo periodo sono veramente dolcissime)e mi son ricordata di questa ricetta vista tempo fa' in qualche rivista annotata disordinatamente sul mio quadernetto.



"Quasi catalana":

  • 200 g. di panna liquida
  • 100 g. di latte 
  • 300 g. di fragole 
  • 100 g. di zucchero
  • buccia grattugiata di 1 limone bio
  • 1 cucchiaio di maizena
  •  4 tuorli
Lavare ed asciugare le fragole,affettarle e condirle con una parte di zucchero(circa 20 g.) lasciandole riposare in un luogo fresco per 30 minuti.
In un recipiente unire la panna,il latte ,la scorza grattugiata del limone bio ed il sughetto che avranno fatto le fragole e mescolare.
Montare i tuorli con il restante zucchero fino a che saranno spumosi, aggiungere il cucchiaio di maizena e mescolare ,unendo poco alla volta il composto di  panna,latte,sughetto delle fragole ed il limone.
Adagiare le fragole nelle ciotoline individuali distribuire il composto e cuocere a bagno maria in forno a170° per 40/45 minuti.
Far riposare in frigo per 2 ore,se vi piace potete anche caramellare la superficie cospargendola con un cucchiaio di zucchero di canna e sciogliendolo con l'apposito cannello... ai miei golosoni è piaciuta così!




Messaggio in codice:  ...e gli albumi aumentano... ;-)



sabato 7 maggio 2011

Ninna...Mamma...


Ho ricevuto una Ninna Mamma dai miei bimbi:

             Ninna mamma....Ninna oh....


                     ...Mentre tu dormi mamma
                 Sussurro cose che io non ti ho detto mai
                             Grazie per tutti i sacrifici
                  Grazie per tutte le certezze che mi dai
                      E grazie di volermi bene come sai...

venerdì 6 maggio 2011

....e la mia curiosità continua. Spiedini di pollo e limone in gremolada...





A volte non mi rendo conto del tempo che passa, poi considero gli avvenimenti...ed esclamo "di già!!!"
Così mi è capitato con questa ricetta che era stipata inizialmente nelle cose da fare  e dopo la sua realizzazzione è passata direttamente nel dimenticatoio.
L'avevo trovata in un "Sale&Pepe" del 2007 e mi è subito piaciuta...per via dell'utilizzo del riso e di come viene cotto.
Penso che chi mi segue abbia potuto constatare che  sono una curiosona :-D e questa cottura..per me inusuale, mi ha subito conquistato!
  
Spiedini di pollo e limone in gremolada :
  • 400 g.(circa) petto di pollo tagliato a dadi di media grandezza
  • 200 g. di riso (io ho utilizza ti il basmati)
  • 4 limoni bio (di cui servirà la scorza grattugiata di 1 limone,il succo di 2 linoni ed il resto viene infilzato nello spiedino)
  • 1 un cucchiaio di origano (fresco)
  • parecchie foglie di alloro intere
  •  un mazzetto di rosmarino,salvia e timo(freschi)
  • 2 spicchi di aglio
  • un cucchiaio di aceto bianco
  • 100 ml. di vino bianco
  • olio extra vergine (50 ml. circa) +3 cucchiai
  • sale e pepe
Grattugiare 1 limone per prelevare solo la parte gialla,metterla in una ciotola con il pollo a dadi,il succo di 2 limoni,( i rimanenti limoni tagliarli a spicchi non troppo sottili e metterli da parte) il cucchiaio di aceto,l'origano,l'aglio schiacciato, l'olio(50 ml.) pepe,sale e far riposare per 2 ore coperto.
Trascorso il tempo di riposo sgocciolare il pollo ed infilzarlo con gli stecchi da spiedini,alternandoli con gli spicchi di linone e foglie di alloro.
Nel frattempo scaldare e salare 400ml. di acqua, a parte mettere lo spicchio di aglio rimasto in una casseruola con 3 cucchiai di olio e sucessivamente far tostare il riso,poi aggiungere l'acqua calda e salata ed appena bolle spegnere il tutto coprendo con un telo ed il coperchio e far riposare per 10 minuti.
Cuocere gli spiedini sotto il grill del forno bagnandoli con un po' di marinata,girandoli dopo 10 minuti finché saranno dorati.
A cottura ultimata tenere al caldo.Preparare la salsa : sfumare il fondo di cottura con il vino,aggiungendo il rosmarino,la salvia ed il timo tritati.
Scolare il riso,sgranarlo e servirlo con gli spiedini e la salsa.




Timidamente, io e questo mio blog ,ci facciamo conoscere...questo mi da un'enorme gioia!
Grazie a tutti...



martedì 3 maggio 2011

Avventure e disavventure di una Principiante!



Lentamente sto' cercando di tornare ai miei ritmi, i bimbi son tornati a scuola (dopo le generose vacanze di Pasqua) ed io ho da fare i conti con le faccende giustamente trascurate.
Ieri con la casa un po' in disordine...ma  tranquilla e silenziosa ho deciso di avventurarmi nella mia prima pasta ripiena. Mi ero concessa un minimo di organizzazione la settimana scorsa: al consueto giretto nella in via S.Lorenzo, che è una delle vie "gastronomiche" di Alessandria,avevo acquistato le patate nuove,la borragine,il finocchietto e la seirass...un po' di  shopping genuino insomma.
 Il risultato di questo accostamento è stato molto azzeccato...morbido,delicato con una cremosità vellutata data dalla seirass, tipica ricotta piemontese di latte vaccino al quale viene aggiunto quello ovino.

Pasta all'uovo:
  • 300 g. di farina "00"(un po' per la lavorazione)
  • 3 uova
  • pizzico di sale
Per preparare la pasta  ho usato lo stesso procedimento che trovate qui.

Ripieno:
  • 200 g. di seirass
  • 250 g. circa di patate nuove cotte a vapore
  • un piccolo mazzetto di erba cipollina
  • 30 g di parmigiano
  • un pizzico di macis
  • 1 tuorlo
  • sale q.b.

Lavorare velocemente la ricotta aggiungere le patate passate allo schiaccia patate ancora calde,il macis,l'erba cipollina tritata,il tuorlo il parmigiano ed in fine aggiustare con il sale.Amalgamare bene il tutto,la consistenza ottenuta non deve essere acquosa.Stendere la pasta(io con la mia "imperia"....con il mattarello non s'ho da fare!!!) adagiare una sfoglia di pasta sullo stampo(io ho utilizzato uno stampo unico simile a quello da agnolotti),riempire con una piccola quantità di ripieno...coprire con un'altra sfoglia,passare con il mattarello e... voilà!
Cuocerli in abbondante acqua salata e condirli...a piacere..noi li abbiamo gustati semplicemente con del burro salato sciolto con un paio di foglioline di salvia.



Per questo post mi ero divertita a fare un po' di foto...(qui c'è la disavventura) che distrattamente ho cancellato...vi è mai capitato??